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September 27 I cento passiPeppino Impastato: Sei andato a scuola, sai contare?
Giovanni Impastato: Come contare? Peppino Impastato: «Come contare», uno, due, tre, quattro. Sai contare? Giovanni Impastato: Sì, so contare. Peppino Impastato: E sai camminare? Giovanni Impastato: So camminà. Peppino Impastato: E contare e camminare, insieme, lo sai fare? Giovanni Impastato: Sì, penso di sì... Peppino Impastato: Allora forza. Conta e cammina. Dai. Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto..
Giovanni Impastato: Dove stiamo andando? Peppino Impastato: Forza, conta e cammina! [...] ottantanove, novanta, novantuno, novantadue, Giovanni Impastato: Peppino... Peppino Impastato: Novantatré, novantaquattro, novantacinque, novantasei, novantasette, novantotto, novantanove e cento! Lo sai chi c'abita qua? Giovanni Impastato: Ammuninne Peppino Impastato: Ah, u'zu Tanu c'abita qua! Cento passi ci sono da casa nostra, cento passi! Vivi nella stessa strada, prendi il caffè nello stesso bar, alla fine ti sembrano come te!
"I Cento passi" film di Marco Tullio Giordana
September 21 confessioni di una mente pericolosa"ho paura del domani, ma non è che l'oggi mi tranquillizzi, sinceramente...." September 20 pulce, rospo..Sai quando si dice che ti hanno messo la pulce nell'orecchio???
Ho fatto fatica a capire cosa volesse dire di preciso, certo, intuitivamente si capisce che è qualcosa che ti da fastidio e ti ronza in testa, però, un conto è la pratica e un altro la teoria.
Va così...ti dicono una cosa per sms, o con msn(segno dei tempi che passano, una volta avremmo detto "con una lettera"), per fare un esempio : "ti devo parlare" o qualcosa di simile.
Una frase vaga, imprecisa e poco utile a capire, ma che, al tempo stesso, racchiude al suo interno una miriade di possibili significati.
Una frase che preannuncia un discorso che ti devono fare piu precisamente a voce vista la sua importanza.
Inizialmente non dai molto peso alla situazione ma, man mano che passano i minuti il ronzio si fa più insistente diventando insopportabile.
Ti prude, cerchi di grattarti e scacciarlo dalla tua testa ma, ormai è lì e difficilmente se ne andrà finchè tutto non sarà piu chiaro.
Non puoi fare altro che trovarti spiazzato, come gli argini di un fiume in piena e, non ti resta che sperare che l'inondazione porti solo benefici, sostanze nutritive, rendendo il terreno fertile...un pò come ci insegnavano alle elementari quando ci parlavano del Nilo e degli Egizi..
Cerchi di convicere te stesso che tanto stai facendo solo pensieri negativi e che a poco serva pensare a qualcosa prima che se ne parli faccia a faccia, come dire "inutile fasciarsi la testa prima di rompersela".
Sei li che aspetti, mentre il nervosismo sale, e tu ti inizi a porre domande, quesiti...tanti dubbi si insinuano nella tua mente, troppi, a volte esagerati, speri.
E non puoi fare altro che aspettare, aspettare che il famoso rospo venga sputato, spedito verso te, non ti resta che aspettare, pregando che tu siano solo tue fantasie e sperare che il rospo si trasformi in un principe come nelle migliori fiabe, anche se, ne sono sicuro, la maggior parte delle volte non è cosi...
August 01 Io si,Io vengo dalla LunaGrazie a qualcuno che non leggerà questo blog, ma che è mesi o forse anni che mi dice di ascoltare Caparezza, e finalmente mi sono deciso a farlo (con gradualità)
Buon viaggio...
Io non sono nero,
io non sono bianco,
io non sono attivo,
io non sono stanco,
io non provengo da nazione alcuna,
io si,
io vengo dalla luna.
Io non sono sano,
io non sono pazzo,
io non sono vero,
io non sono falso,
io non ti porto jella ne fortuna,
io si,
ti porto sulla luna,
io vengo dalla luna...
Quanto sono schierato...quale errore... July 30 USASe mi chiedi quanti mesi sono io non ti rispondo subito.
Ci devo pensare prima, devo fare la conta del tempo trascorso.
Se mi chiedi quanti mesi sono che esco con te io non li so.
Se mi chiedi se mi chiedi di spiegare quello che provo per una persona non lo so.
Se mi chiedi perchè sono così odioso a volte, non lo so.
So che ormai è parecchi mesi che ci vediamo ed ora, per la prima volta per un pò di tempo non ti vedrò..
Forse è una prova del nove, forse è soltanto che sei andata in vacanza, e che dopo tanti mesi era giusto dedicarti un pezzo del mio blog..
forse è il caso di augurarti di divertirti e di dirti che il fiume di messaggi quotidiani che mi mandi, un pò mi mancheranno..
è cosi importante sapere quanti mesi sono??? July 11 11/07/2008Strano a dirsi e ancor più a farsi, figuriamoci a realizzarsi.
Chi l'avrebbe mai detto??
Stamattina ho preso dalla biblioteca uno di quei libri di cui puoi appropiarti senza dire nulla nessuno e portarli via con te. Come dire, che ti prendi un pensiero e senza dire niente a nessuno e lo prendi con te. Non è detto che debba condividere con altri, aspettare turni o quant'altro. Prendi il libro e vai...
Un libro che solo io potrei leggere.
Un libricino. 150 pagine non di più direi, "Oltre Samarcanda" di Michele Santoro..come dire:sud, giornalismo, sinistra e mafia tutto insieme in storie, storie di persone..
Mi piace molto l'idea che tu possa prenderti qualcosa e restituirla quando e se ti va..fa molto libertà, hippy e qualcosa simile...
Chissà perchè torno sempre lì..
Prendo la Vespa. Sarà per quello...
vespamente Paolo
ps. 1° uscita in Vespa.. July 05 San Siro 04/07/2008Di momenti così la vita ne riserva davvero pochi.Forse è proprio per quello che sono momenti così belli.
Vorrei poter portarvi anche soltanto una fetta delle emozioni che ho provato, dell'energia che percepivo sprigionata in un concerto simile.
A costo di poter sembrare retorico vi dico che nessun aggettivo può dirvi cosa si prova, no decisamente non può.
Ci sono due o tre cose che mi rimarrano impresse così tanto e che sono così belle..e sinceramente dubito durino due ore come il Ligaconcerto..e riuniscano tanta folla..
Liga=il nostro santone...
Art. 1001 Il rock va suonato al volume che serve...
Meglio una serata al Bar Mario che 100 al Roxy Bar...
Certe notti spero tornino...
Paolo...
ps.1 Magari arrivare all'età del Liga così...
ps.2 Il calcio è bello, d'accordo, ma così tanta gente unita in un'unica cosa nessuna partita potrà mostrarlo...
ps.3Assurdo... e sappiamo chi lo dice..
July 04 caro diario..Gestire la tensione.
Preso da un istante di pura pazzia, violenta sincerità e feroce autocritica stamattina sono stato rapito dal desiderio di confidarvi quello che è il mio peggior difetto, che definirei, con un'orribile perifrasi, come l' "incapacità della gestione emotiva".
Questa tremendo giro di parole vuole sinteticamente dire che :sono incapace di gestiore la tensione, l'agitazione che in ogni momento della giornata mi coglie.
Mi spiego meglio, per quanto possibile al sottoscritto.
Nella mia vita ho notato che tutte le volte che mi trovo di fronte a qualcosa di "nuovo", nuove persone, nuove esperienze o momenti in cui dare il meglio di se stessi, e far vedere quanto valessi(es. esami), non riesco a fare a meno che agitarmi.
Sono convinto che un "sano" livello di agitazione o tensione non sia sbagliato, tutt'altro. E sintomo di umanità, ed è bello esseri tesi per qualcosa, si può godere maggiormente quando tutto va per il meglio...
Il problema del quale vi sto rendendo partecipi, è che la tensione che mi colpisce supera il livello consentito.
Vengo letteralmente inondato, giusto per rendere l'idea, da questa emozione, cosìcchè invece che servirmi da stimolo finisce per frenarmi letteralmente...
Non saprei proprio come superare questo problema, anzi probabilmente una soluzione non c'è, o se c'è è dentro di me....magari a scriverne qualcosa cambia...
Con agitazione Paolo... June 22 22 giugno 2008
Alla luce di questo devo fare qualche considerazione che ritengo fermamente obbligatoria. Prima di tutto mi sembra assolutamente ridicolo che il mio dizionario si auto definisca "nuovo" quando ha il prezzo in lire, e risulta stampato il 14 marzo del 1991. Immagino che il termine novità in tutti questi anni (17) abbia assunto nuovi connati e significati e mi trovo, purtroppo, con delle informazioni che sono lacunose e inconsistenti perché facenti riferimento ad un periodo passato. In secondo luogo non ho mai capito, e questo esula dal contesto del "mio" Garzanti, secondo quale logica viene scelto l'ordine dei significati dati alla parola/termine in questione, ma queste sono solo premesse, come dicevo.. Una novità è il sole di questi giorni dopo mesi di pioggia continua e, potrete anche dirmi che sia affaticante, però guardando negli occhi delle persone che mi stanno attorno mi sembra abbia ri-acceso una luce particolare(come sono retorico) e voglia di festeggiare smarrita dietro qualche nuvola."Questo senso di festa che vola e che va sopra tutta la città nella lunga estate caldissima questo senso di vita che scende e che va dentro fino all'anima nella lunga estate caldissima". Ben venga questo sole, ben venga il calore, il sudore e l'allegria di questi giorni. Ben venga!!!! Una novità è un ambiente nuovo, con una nuova realtà da affrontare come è stato quello che abbiamo, ho, trovato in questo nuovo anno di "studio" in università, con nuovi compagni, nuove sfide(il termine problema contiene in se un senso di sconfitta che non mi piace) e molti cambiamenti.. Insomma io in quelle due o tre definizioni che il dizionario porta non mi trovo, anzi mi perdo..ne esco semplicemente più smarrito di prima. Perchè forse la novità più intensa che sento è un'esigenza di sentirsi smarriti, persi, forse un pò cittadini del mondo e un pò al tempo stesso apolidi. Come dire "sentirsi a casa propria ovunque" e "non sentirsi figli solo di un luogo" senza essere rinchiusi in labili catalogazioni.. Perché siamo fiori della stessa carnale terra, in barba a coloro che adorano parlare di etnie, nazioni, e differenze di classi... Sentiamoci figli della stessa terra, bagnati della stessa pioggia...e amici delle stesse api...
Sentitamente, concitatamente, concisamente, differentemente, riassuntivamente, simpaticamente, confusionatamente, nuovamente, cordialmente Paolo.
March 27 riserve n.2Lina Salvi, Socialità, Edizioni "d'if"
Per il carnevale di quell'anno
nonostante il mio disappunto
mi calarono addosso un abito
di carta crespa. Quale maschera
più desiderata?Dame agghindate
fate con bacchette magiche
cavalieri idioti o poco valorosi?
La strega, la strega, si brucia
la strega! Invocano il fuoco rosso
orgoglioso; le ceneri cangianti
dei nostri involucri grotteschi
chè volassero fino al cielo.
Nella notte con la mente delirante
mi rannicchiavo nell'angolo
in fondo alla stanza.
Quali fossero le ragioni
per le quali, di volta in volta, il fuoco
esorcizzante dominasse la piazza, altri
ben più informati ne hanno parlato -
dell'amore superfluo
lasciato all'impeto delle fiamme. Le riserve...n.1Lina Salvi, Socialità, ed "d'if"
Il nuovo colpo di grazia lo dovevo
alla nascita di un nuovo partito.
I miei connotati furono sfruttati
per stabilire nuove minoranze, diversità -
si parlò di federalismo, secessione, di come
saremmo stati ricacciati nelle nostre terre,
nelle nostre case; di come le stereotipate
valigie di cartone si dissolvesserò al di là
del Po, nell'inevitabile scenario di
miseria, di sporcizia delle nostre città.
(Non so se il formato usato sia corretto, e se sono stato preciso, però ci tenevo a scriverla.)
Chi vuole capire ci riuscirà, l'argomento non è difficile da capire...
p.s. magari fossi cosi bravo.. March 25 Alla casa perfetta...Trascinato dall'onda emotiva dello studio alla casa perfetta(cinque minuti di studio, dicesi cinque,ma intensi), la casa di franco, e dopo aver letto la frasetta "alla casa perfetta si studia senza fretta", la mia perversa mente ha coniato altre bellissime rime che volevo condividere con tutti voi...
alla casa perfetta:
Altri non me ne vengono, purtroppo gli effetti di statistica e della primavera si fanno vedere, vi chiedo sinceramente scusa in anticipo...
March 24 Auguri MIrkoAuguri a Mirko.
Anche tu entri nella sempre più numerosa banda dei ventun'enni.
Auguri a Mirko detto la garanzia.
Insomma Mirko lo conosciamo, ed è una garanzia. Se tu sai di essere in ritardo non ti devi preoccupare, sai che Mirko lo sarà ancor di più. E nessuno noterà più di tanto il tuo di ritardo.( E, questo per uno come me non è affatto un male.) Direi che è la sua peculiarità.
Mirko l'uomo delle prime uscite in macchina, anzi in 500 (ad onor del vero bisogna citare anche la 500 di Michi, che tra le altre cose non muore mai), che fu ribattezzata MIRKO-CAR.
L'unico uomo in grado di prendere le rotonde contromano, e nei rari cari in cui le prendeva per in senso correto te le faceva fare tre o quattro volte (e ti andava bene).
L'unico con il lampeggiante in macchina per festeggiare le vittorie dei mondiali.
Mirko uno dei pochi portieri con una maglietta talmente brutta che ti passa la voglia di fargli gol, ma preferisci tirare addosso a lui(infatti è per questo che quelli del a.c. victoria non gli hanno segnato nell'ultima sfida).
...mirko che è riuscito a subire gol rinviando addosso a Popi.
Mirko che para solo perchè suo papà è l'allenatore e cosi hanno monopolizzato la squadra!!!
Mirko l'esperto di videogames.
Che quando non lo vedi arrivare probabilmente starà finendo di giocare per l'ennesima volta al street fighters e che probabilmente crede di aver inventato lui per le ore che ci ha trascorso davanti..
Che quando volevi un gioco di riffa o di raffa sapevi che comunque arrivava nel bene o nel male da casa sua..
Mirko che secondo me lui e popi in realtà sono la stessa persona, sono sempre assieme e la loro unione è un binomio inscindibile..
Mirko che inventa modi di dire e ti tartassa fin che riesce...
Siccome le cose da dire sono tante, ma non me ne vengono più, vado a mangiare...
Auguri Mirko..
March 22 polvere.Premessa
Mi rendo conto che è fin troppo tempo che non scrivo nulla, e quindi in occasione della pasqua scrivo qualcosa nel mio blog, sullo slancio dell'intervento di franck, con il quale non c'è attinenza.
Ovviamente affrontare un argomento come la pasqua o la primavera appena iniziata è troppo facile, quindi per quelli mi metterò di impegno più avanti.
Affrontare un problema, sbatterci dentro il muso e risolverlo.Andare oltre l'ostacolo, appianare una questione..
E' questo che hanno sempre cercato di insegnarci fin dall'infanzia, quando ancora poppanti, quando andavamo con il pollicione in bocca e gli occhi abbassati a dire "mamma è successa una cosa" o quando avevamo un problema.
Ma come sempre è più facile a dirsi che a farsi. Impariamo tutt'altro.
Di fronte ad una questione la frase che viene spontanea da usare è "mettiamoci una pietra sopra la vita continua!".
Mai frase fu più inutile, abusata e inconcludente.
Metttere una pietra sopra un problema significa cercare di nasconderlo.
Un pò come nascondere la polvere sotto il tappeto e far apparire tutto pulito e luccicante. E' rassicurante non vedere più la sporcizia. Anche se in cuor nostro sappiamo che c'è, e anche se gli altri non la vedono, lei resta lì.
Le cose sono da fare in questo caso sono tre:
Ovviamente se stiamo parlando di polvere vera e propria vi consiglio di seguire la seconda alternativa, però se parliamo di altro la mia risposta di giovane automartoriatore e tiratore di pacchi ricade sulla terza opzione.... In coclusione, buona pasqua..
February 03 21( e come mi state dicendo tutti) sei vecchio..Avrei potuto scrivere qualcosa ieri notte(anzi stamattina presto), ma l'orario non era dei migliori e nemmeno la mia mente. Ammesso e non concesso che ora sia lucida..
Inoltre iniziare a scrivere una sorte di commento con un GRAZIE sarebbe stato banale e scontato, indi per cui è più bello farvi perdere due minuti in più per questa premessa.
Non dico quindi grazie.
Quindi, ringrazio prima di tutto chi mi ha fatto gli auguri, chi mi ha dedicato un pensiero e chi ha speso tanto tempo per fare qualcosa che fosse per me.
Ringrazio chi ha saputo leggere nei miei occhi, chi ha saputo stupirmi e chi è sempre una certezza.
Ringrazio chi ieri c'era al Pagani, chi non c'era, chi non c'è mai e con il quale mai mi arrabbierò.
Ringrazio chi ha condiviso con me belle serate, brutte serate e serate ne belle ne brutte (ah la par-condicio).
Ringrazio chi mi ieri sera mi porse un dono, chi me lo ha porso(porto?) oggi e chi non me l'ha porso. Mi bastano gli auguri per davvero non dovevate fare nulla.
Ringrazio doverosamente chi ha fatto un regalo che vale per cento compleanni(non avete visto il disegno della chiara e il vestito che indossava, forse se ne vergognerà ma è bellissimo) e soprattutto la mia faccia quando è arrivata con un quadro, un disegno (o quello che è)a casa mia.
Ringrazio le tre marie, la loro astuzia e il loro impegno, e il loro striscione che, anche se con varie difficoltà linguistico-grammaticali, mi hanno attaccato in cortile con l'aiuto di papà di Paul...
Ringrazio l'assurda compa no-gel(per le sue stranezze,per la sua eterogena formazione ed assurda perchè è assurda e basta, come direbbe papo) (perchè questo è il suo nome, almeno uno di essi)...
Ringrazio tutti anche chi non c'era per ovvi e meno ovvi motivi...
Ringrazio andre per il suo up....(per inciso l'uomo dalla mano educata eri tu, e pure il cecchino...purtroppo scarseggio in questo fondamentale...)e la sua donna che forse gli ha fatto mettere la testa a posticino...
Sperando di non aver dimenticato nessuno...faccio un foto ai vostri volti, e li conservo tutti nel mio album personale fotografico....
E' stato bello festeggiare con voi e spero che le nostre amicizie non si perdano mai con granelli si sabbia al vento...(un pò di poesia ci vuole)
V.V.B.(come dicono i giovani, però non sono sicuro, ormai....) ve voglio bene....
This is a very happy birthday to me....thanks a lot...felix per daver.....
Paolo, (Il vostro poeta)
ps. alla luce del sole e con atteggiamento sobrio devo riconoscere che il maglione, seppur piccolo, contribuisce ad accrescere la qualità dei capi che possiedo e che, mi rendono sempre più vintage......zi zi ciao....
January 05 In scena..Ed ogni volta ricadere.
Puoi sorridere insieme agli amici. Puoi raccontare stupidate,cantare e ballare per tutte le ore che vuoi, fino a quando la gola ti si secca, la voce è sparita e le gambe non reggono.Farti assordare da questo chiasso fino alla nausea, al mal di testa.
Però.Però saprai gia come andrà a finire, finirà la sbornia, l'euforia, e tu,tu seduto in angolo buio ti guarderai allo specchio. Vedrai solo nero.
Guarderai le immancabili gocce di pioggia scendere lungo il vetro della tua macchina mentre alzerai il volume dello stereo sperando che una canzone, una qualsiasi canzone possa farti dimenticare e smettere di pensare.
Non servirà a nulla, le note e le parole non ti giungeranno neppure alle tue orecchie.
Potresti decidere di bere, annegarti di bollicine sperando che l'alcool possa servire. Sarà un effetto amplificante ma momentaneo...
Potresti affondare il tuo viso in quello di chissà chi altro sperando che farsi coccolare serva a qualcosa.
Oppure, potresti non fare nulla di tutto ciò, essere troppo orgoglioso e timoroso per farlo.
Tornare a casa, accendere un pc e cercare di scrivere le tue sensazioni.
(Troppo nervoso per scrivere bene. Per scrivere bisogna essere piuttosto lucidi, ed io ora non lo sono.)
Cadere in basso, giù nel profondo.
Valutare la propria vita e rendersi conto che non si è riusciti ad ottenere un solo obiettivo di quelli che ci si era prefissati.
I numeri non mentono. Vedere tanti fallimenti. La maggior parte. Rendersi conto che quello che si è fatto di buono è frutto del caso.
L'obiettivo mancato mi distrugge e mi spegne. La propria vita è frutto del caso.
E allora lì è davvero difficile sorridere come qualcuno ti chiede, vivere sereni con un groppo invisibile, e chidersi "ora che fare?"
La natura risposta sarebbe "combattere", "provare".
Invece no, l'unica risposta che trovi è quella di continuare a ballare perchè la giostra non si è fermata, il pullman non ti aspetta e senza di te parte lo stesso.
Torni in camerino, ti prepari e torni in scena, a recitare la tua parte che ti sta tanto stretta, ma che è l'unica che hai....
Come rovinare un bel periodo.. November 23 corrispondenza Paolo- Franco...Continua la corrispondenza Paolo- Franck
Per Franco in primis e poi gli altri...
Ho già risposto sul tuo blog, però mi piaceva talmente tanto che non potevo rimetterlo anche sul mio. Chiamala ridodanza,anzi si chiama proprio così.
................
L'uomo perfetto non si guarda allo specchio, l'uomo perfetto sa di non averne bisogno. L'uomo perfetto non chiede mai "sto bene?" o "ti piace???lo prendo??" quando va a comprare qualcosa.
L'uomo perfetto è perfetto non si guarda mai indietro. L'uomo perfetto prende decisioni,sa già che sono sbagliate, ma per lui è necessario prenderle, è una necessità virulenta.
L'uomo perfetto parla quando deve parlare, tace quando deve tacere, l'uomo perfetto è perfetto....
L'uomo perfetto non ha bisogno di vincere, l'uomo perfetto non deve concorrere.
L'uomo perfetto non gareggia in un'ipotetica gara a chi scopre per primo nuovi territori, sono i luoghi ed i momenti a trovare lui...
L'uomo perfetto è fotogenico..
L'uomo perfetto non mi piace.
E poi, e poi ci siamo noi, noi che sbagliamo per sbagliare, perchè vorremmo aver imparato a non guardarci indietro mai e a non ripeterci mai.....noi che vorremmo giocare sempre la partita della vita...
L'uomo perfetto non c'è.
Ci siamo noi, noi che siamo sbagliati, non siamo nemmeno sempre belli,e non ce ne frega nemmeno tanto, ma sappiamo sorridere e strappare un sorriso anche quando non è facile.
Noi che ci vantiamo anche quando non è il caso, non siamo perfetti, noi sappiamo anche piangere e sappiamo anche nascondere le cose, ci proviamo, ma, non siamo capaci.
Noi che soffriamo per una "donna", non siamo perfetti, ma ti dirò :"preferisco così".. November 22 su è giù come su un'altalena..."Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare la nostra passione che muore in un angolo e non sa di noi non sa di noi non sa di noi" Piove......
Franco hai ragione Paolo è contento...
Sono contento, vedo queste goccioline cariche che si appoggiano delicatamente alla finestra. Si appoggiano impercettibili alla superficie e scivolano via.
Bagnano e lavano, lavano e bagnano e cancellano via brutti ricordi rendendo tutto più dolce.....
E dimmi a che serve sperare
se piove e non senti dolore come questa mia pelle che muore che cambia colore che cambia l’odore Mi devo ricredere.
Quest'acqua sporca non spegne nulla, Balle!Tutte menzogne. Più la si guarda e più riaccende qualcosa dentro di me...
Paolo è contento quando piove, ricorda.
E' vero, piove,piove tanto, fuori e dentro..e queste gocce si mischiano tutte assieme...
November 02 storie, di vita passataMarisa. Questo era il suo nome. Quel pomeriggio aveva deciso di non uscire: “Una doccia bollente, un buon libro e una rilassante tisana alla magnolia”, così aveva risposto a Marco, il suo nuovo compagno che l’aveva chiamata nel pomeriggio. Chiuse il getto della doccia, per un attimo si lasciò andare ad un lungo sospiro mentre i suoi lunghi capelli gocciolavano, poi, prese il suo infeltrito accappatoio bianco e uscì dal box-doccia. Il pettine stava lì, al solito posto, lo prese e pettinò i ricci. Lo sapeva che gli donavano e ogni volta trovava piacere nel ripensarci. Sapeva di essere una bella donna. Osservò i primi segni della sua vecchiaia, ma non si rabbuiò. Non faceva come molte sue coetanee. Sapeva di apparire con l’età più dolce e piacevole agli occhi di molti uomini. Prese un asciugamano e ci avvolse i capelli, indosso le sue bianche ciabatte. Guardò nel cielo dalla finestra. Ormai erano le cinque, il pomeriggio era volato e come sempre non aveva combinato nulla. Il sole stava lentamente perdendo il suo calore, si avvicinò alla finestra e vide il balcone di casa sua. Apri la porta e per un attimo guardò il lago dinnanzi a sé. A quel ora aveva un colore ambrato, quasi dorato. Si voltò e si diresse verso lo stendino. Ormai i panni dovevano essere asciutti pensò, tanto valeva raccoglierli. Per un attimo fu attirata da un’immagine. Un po’ lontana. Un ragazzo e una ragazza si stavano baciando. Non li poteva vedere bene, ma riconosceva le loro sagome, anche se non aveva ancora indossato gli occhiali. Un bacio. Un bacio normale, niente di cui stupirsi. Un bacio dolce, un po’ come lo sono tutti i baci. Lì per lì non ci diete molto peso chissà quanti baci si erano consumati dinnanzi ai suoi occhi, non gli era mai successo di soffermarsi ad osservarli. Uno sguardo sincero e innocente gli diede. Le labbra dei due si separarono. Marisa quasi risvegliata rinsavì, era fin troppo tempo che li stava fissando, forse potevano averla notata. Prese il suo malloppo, chiuse la porta dietro di se e rientrò in casa. Una tisana l’aspettava… I due erano ancora lì, si guardarono, lui disse qualcosa, lei lo guardò e sorrisero…. October 12 aggiornamentoAccendo la tele.
Parlano di uno sciopero degli studenti.Forse fanno troppo rumore o, forse non lo fanno....tanto si sa che ormai ci fanno vedere solo quello che va bene a loro.
Ma poi vorrei sapere chi sono loro, vorrei vederli in faccia, uno ad uno e capire cosa fanno e perchè....
Detto questo, che non mi pare c'entri molto con quello che volevo dire, aggiungo che vorrei semplicemente lamentarmi.
Non sarà l'interevento di sicuro più intelligente che ho fatto, e non sarà nemmeno il più interessante.
Però non mi pare giusto, nel 68( e seguenti) i miei genitori, e anche i vostri sicuramente, scioperavano, c'era vera e propria lotta politica e di classe.
In tutto il mondo spopolavano gli Hippies, si ascoltavano i Beatles o i Rolling Stones (chiaro ce ne sono altri, ma sono i più noti).
E noi in confronto??noi cosa facciamo??cosa viviamo?? siamo destinati a sentirne soltanto i racconti, ad immaginare...
Perchè io vivo i miei 20 ora??
Sono costretto ad ascoltare i Finley, Mondo Marcio(come suggerisce Miki) e i Gemelli diversi???( contro i quali ho intenzione di raccogliere firme)
Voglio dire, quando mi sposerò,avrò figli, oppure nipoti, e loro mi guarderanno con degli occhioni grandi grandi, io cosa racconterò?? parlerò del 68,parlerò di un passato che non ho visto e nemmeno vissuto, perchè non avrò nulla del mio tempo che meriti essere ricordato...
Ok non dipenderà da nessuno, è la storia, corsi e ricorsi...
Però ci sarà qualcosa che si potrà fare e, voglio sapere cos'è.....
Se ci fossero ancora i cosidetti saggi e gli eremiti, sapete, quelli con la barba, quelli che scappavano dal mondo sempre più caotico per riflettere porrei loro questi miei dubbi...
Ma dubito ci siano ancora, o forse ci sono, ma l'unica cosa che gli succede è essere fucilati da eserciti filogovernativi(chi vuol capire capisca)....ora ne parlano, chissà tra tre mesi se ci ricorderemo oppure no...
ed intanto dopo domani si aprono i seggi per i partito democratico...mi sto ancora chiedendo se andare o no votare?? e se si per chi??
alcuni nomi mi dicono poco, altri non sono forse neanche male, ma prima devo documentarmi meglio...
Sera...bye
p.s. (domanda classica) se potreste viaggare nel tempo dove vi rechereste???
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